Bangladesh: arrestati 5 militanti islamici

Pubblicato il 28 dicembre 2016 alle 13:10 in Asia Bangladesh

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In Bangladesh la polizia ha arrestato cinque militanti islamici sospettati di progettare un attacco per la notte di Capodanno.

Cinque militanti islamici, sospettati di preparare un attacco per la notte del 31 dicembre, sono stati arrestati dalla polizia del Bangladesh durante un raid notturno, secondo quanto riportato da Monirul Islam, capo dell’unità anti-terrorismo della polizia metropolitana di Dhaka. I cinque sembra fossero membri di una fazione del gruppo Jamaat-ul-Mujahideen Bangladesh (JMB), responsabile dell’attacco alla caffetteria Holey Artisan Bakery di Dhaka in cui hanno perso la vita 29 persone, di cui 18 stranieri, il 1 luglio 2016.
Il capo della polizia non ha fornito dettagli in merito all’obiettivo dell’attacco o alle modalità previste dai cinque arrestati, ma ha dichiarato che i suoi uomini hanno sequestrato 60 kg di esplosivo durante il raid. Le autorità bengalesi, per ragioni di sicurezza, hanno vietato le riunioni all’aperto a Dhaka dal tramonto del 31 dicembre all’alba del 1 gennaio. In Bangladesh, gli attacchi dei militanti sono aumentati negli ultimi anni, causando la morte di diversi scrittori liberali e di membri delle minoranze religiose. Si tratta di un paese a maggioranza musulmana, con una popolazione di 160 milioni di persone.
Il gruppo Jamaat-ul-Mujahideen Bangladesh (JMB) è un’organizzazione fondamentalista islamica costituitasi nel 1998 e bandita ufficialmente dal governo del Bangladesh dal 2005, in seguito ad attacchi perpetrati contro alcune ONG. Nell’agosto 2005, il gruppo ha subito un colpo duro da parte delle forze governative bengalesi, ma è riuscito a riorganizzarsi. Il JMB ha dichiarato alleanza allo Stato Islamico. La polizia ritiene che quest’ultimo sia stato coinvolto nell’organizzazione dell’attacco alla caffetteria dello scorso luglio. Si è trattato del peggior attacco mai condotto dai militanti in Bangladesh, rivendicato dallo Stato Islamico. Da allora, la polizia bengalese ha ucciso più di 40 sospetti militanti, compreso Tamim Ahmed Chowdhury, cittadino canadese nato in Bangladesh, la mente dell’attentato, secondo la polizia.

Polizia del Bangladesh. Fonte: Wikipedia Commons

Polizia del Bangladesh. Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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