Argentina e Spagna verso nuove intese economiche

Pubblicato il 26 dicembre 2016 alle 14:00 in America Latina Argentina

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’Argentina vuole rilanciare gli investimenti spagnoli nel paese. 

La visita del ministro Malcorra precede quella del presidente Macri.

Il ministro degli esteri argentino Susana Malcorra è stata ricevuta a Madrid dal suo omologo spagnolo, Alfonso Dastis, lo scorso 22 dicembre. Al centro dell’agenda gli investimenti spagnoli nel paese latinoamericano.

Secondo quanto comunica il ministero degli esteri, Dastis ha sottolineato l’importanza delle imprese spagnole già operanti in Argentina e l’interesse di nuove imprese ad investire in settori quali le infrastrutture, l’energia e le nuove tecnologie. Malcorra ha ricordato come l’Argentina abbia compiuto passi concreti per favorire gli investimenti stranieri nel paese, in particolar modo grazie alla legge sulle compartecipazioni pubblico-privato.

La legge, approvata dal senato argentino lo scorso 16 novembre, prevede la possibilità di investimenti privati stranieri in settori quali infrastrutture, servizi e alloggi, a patto che si utilizzino beni e servizi argentini per un terzo del totale.

L’espropriazione della YPF, filiale dell’azienda petrolifera spagnola Repsol, nell’aprile 2012 ad opera del governo Kirchner, aveva raffreddato gli investimenti spagnoli in Argentina.

La lunga crisi politica di Madrid, dal dicembre 2015 allo scorso novembre, stava pregiudicando la presenza spagnola sui mercati stranieri, lamentano le principali organizzazioni imprenditoriali del paese iberico. Proprio l’Argentina, con Cuba, era al centro delle preoccupazioni della confederazione degli industriali spagnola (CEOE). La Spagna stava perdendo tempo di fronte alle opportunità di investimento garantite dall’elezione del liberale Mauricio Macri dopo dodici anni di governi kirchneristi.

La Spagna è stato fino al 2010 il principale partner europeo dell’Argentina, superato poi dalla Germania, per un volume di scambi che superava i tre miliardi di dollari. Le principali imprese spagnole (Repsol, Telefónica, Gas Natural) hanno interessi in Argentina. In totale, fino al 2014, il 5,8% degli investimenti esteri spagnoli era effettuato nel paese latinoamericano, per poi subire un calo nell’ultimo biennio.

Il rinnovato interesse argentino negli investimenti spagnoli è testimoniato dalla prevista visita di stato del Presidente Macri in Spagna nei primi mesi del 2017. Il messaggio che il presidente vuole portare a Madrid è “investite in Argentina”.

a cura di Italo Cosentino

A sinistra, il ministro degli esteri argentino, Susana Malcorra. A destra, il presidente Argentino, Mauricio Macri. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

Articoli correlati

America Latina Messico

Il terremoto riavvicina USA e Messico

Il terremoto che ha colpito il Messico ha dato il via alla solidarietà internazionale e riavvicinato Washington al vicino meridionale

America Latina Perù

Crisi politica in Perù: Mercedes Araoz nuova premier

Lo scontro tra il governo del presidente Kuczynski e la maggioranza parlamentare vicina all’ex dittatore Alberto Fujimori sul tema dello studio della teoria gender nelle scuole ha portato alla sfiducia del premier Zavala e alla nomina di un nuovo governo più affine al fujimorism

America Latina America centrale e Caraibi

Puerto Rico: preoccupazione per l’uragano Maria

Dopo l’uragano Irma, la nuova tempesta tropicale che ha colpito le Antille minori e si appresta a colpire Puerto Rico si chiama Maria. Il premier di Dominica salvato in elicottero

America Latina Brasile

Brasile: il ministro dell’agricoltura sotto accusa

Un altro ministro del governo Temer sotto inchiesta: si tratta del titolare dell’agricoltura Blairo Maggi, per reati commessi durante i suoi mandati di governatore del Mato Grosso

Cuba USA e Canada

CUBA: AMBASCIATA USA VERSO LA CHIUSURA?

Il segretario di stato Tillerson ammette che sta valutando la chiusura della sede diplomatica riaperta da appena due anni a causa degli attacchi acustici che hanno causato la sordità di alcuni diplomatici nordamericani

America Latina Venezuela

VENEZUELA: L’AMERICA LATINA DEVE AGIRE

Le potenze regionali devono intervenire diplomaticamente in Venezuela prima che lo facciano attori esterni, scongiurando così quanto accaduto a Cuba nel 1959


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.