Accordo di pace in Colombia: indulto a centinaia di guerriglieri

Pubblicato il 15 dicembre 2016 alle 19:02 in America Latina Colombia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il governo colombiano ha concesso l’indulto a 110 guerriglieri delle Farc (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) in base all’accordo di pace firmato il 24 novembre 2016 per porre fine al lungo conflitto armato.

Il Ministro della Giustizia, Jorge Londoño, mercoledì durante una conferenza stampa, ha affermato che sono stati firmati circa 100 indulti e che, con molta probabilità, se ne potranno concedere altri 300 tra la fine dell’anno e l’inizio del 2017. L’indulto o l’amnistia, precisa Londoño, potranno essere applicati esclusivamente ai guerriglieri delle Farc che sono indagati o condannati per reati politici.

L’indulto non verrà applicato nel caso di crimini contro l’umanità, come omicidio, tortura, violenza sessuale e reclutamento di minori. Secondo una prima stima, potrebbero beneficiarne i circa 4500 membri delle Farc che in questo momento si trovano in carcere per reati politici.

Il Ministro colombiano ha inoltre aggiunto che, in seguito, un trattamento simile potrebbe essere applicato anche a 5500 agenti dello Stato detenuti che non hanno commesso reati gravi.

Le Farc, principale gruppo guerrigliero di ispirazione marxista-leninista nato nel 1964, conta oggi tra le sue fila circa 5700 combattenti pronti a deporre le armi.

L’accordo di pace, siglato tra il governo colombiano e le Farc dopo 4 anni di negoziati a Cuba, mette le basi per la fine di un conflitto interno che dura da più di 60 anni e ha provocato 220.000 morti e quasi 6 milioni di sfollati. L’attuale Presidente Juan Manuel Santos, per il suo impegno a pacificare il paese, è stato insignito del Premio Nobel per la Pace 2016.   

Guerriglieri delle Farc

Guerriglieri delle Farc
fonte: LUIS ACOSTALUIS ACOSTA/AFP/Getty Images

 

 

 

 

 

 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.