Rahul Gandhi accusa il PM indiano di corruzione

Pubblicato il 14 dicembre 2016 alle 11:29 in Asia India

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Il Vicepresidente del Congresso Nazionale indiano, Rahul Gandhi, afferma di avere le prove che dimostrano la corruzione del Primo Ministro Nerandra Modi.

La dichiarazione è stata rilasciata durante un briefing con la delegazione dei leader dell’opposizione presso la Sala Centrale del Parlamento. Gandhi ha spiegato che il Primo Ministro è “terrorizzato” da ciò che potrebbe essere scoperto sul suo conto, e ha aggiunto che Modi “ha preso decisioni contro i poveri e deve una spiegazione all’India”.

Gandhi aveva sollevato le accuse contro Modi già lo scorso novembre, affermando che il governo presieduto dal partito del Primo Ministro, il Bharatiya Janata Party (BJP), aveva permesso di utilizzare i soldi depositati dai poveri nelle banche per pagare i debiti di alcuni industriali. “Il PM ha messo per strada le persone oneste mentre i ricchi e i corrotti stanno prendendo i loro soldi dalle banche”, ha aggiunto il Vicepresidente del Congresso.

Nonostante il governo abbia riferito di essere pronto al dibattito, i lavori della Camera sono stati sospesi. L’attuale sessione parlamentare indiana, iniziata il 16 novembre e continuamente interrotta, si concluderà venerdì prossimo. Mentre l’opposizione chiede un confronto e il voto sulla questione, il governo si è mostrato contrario a tale richiesta.

Il Vicepresidente del Congresso Nazionale indiano, Rahul Gandhi. Fonte: OpIndia.

Il Vicepresidente del Congresso Nazionale indiano, Rahul Gandhi. Fonte: OpIndia.

 

di Redazione

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