Sonatrach riduce importazione petrolifera in Algeria

Pubblicato il 6 dicembre 2016 alle 17:07 in Africa Algeria

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Akli Remini, vice-Presidente della compagnia energetica algerina Aval Sonatrach ha dichiarato che il 2016 ha visto la riduzione del costo delle importazioni dei prodotti petroliferi a un miliardo di dollari americani. Il funzionario, intervenuto ieri in occasione del Congresso OGEX 2016, ha precisato che nell’anno corrente il ripristino delle due unità di raffinazione di Arzew e Skikda ha permesso di diminuire l’importazione nazionale di prodotti petroliferi quali carburanti.

L’attuale produzione petrolifera è pari a 30 milioni di tonnellate all’anno. Il vice-Presidente ha spiegato che entro il 2022 una parte di questi prodotti petroliferi sarà destinata alle esportazioni. I bisogni energetici nazionali saranno tuttavia soddisfatti entro il 2040, quando la produzione petrolifera raggiungerà l’ordine di 50 milioni di tonnellate annue. Gli obiettivi produttivi nazionali saranno raggiunti mediante la realizzazione di altre quattro unità di raffinazione a Biskra, Hassi Messaoud, Arzew e Skikda. Ogni nuova unità sarà in grado di produrre ogni anno 5 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi.

Tra gli ulteriori investimenti in programma, Remini ha indicato la costruzione di un impianto di idrocracking con una capacità di produzione di 4.5 milioni di tonnellate di gasolio all’anno e un progetto di reforming a Skikda.

Bandiera dell'Algeria. Fonte: SVG (27 Settembre 2005)

Bandiera dell’Algeria. Fonte: SVG (27 Settembre 2005)

di Redazione

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