Israele vuole discutere con Trump dell’Iran

Pubblicato il 5 dicembre 2016 alle 14:38 in Israele Medio Oriente

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Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu vuole discutere con Donald Trump riguardo all’accordo nucleare con l’Iran.

Il patto, che ha permesso la sospensione delle sanzioni economiche contro l’Iran in cambio di limitazioni al proprio programma nucleare, è da sempre stato criticato da Netanyahu. Egli sostiene che l’accordo non sia uno strumento sufficiente per impedire a Teheran di sviluppare il proprio arsenale nucleare. Trump, durante la campagna elettorale, ha a sua volta definito il patto un “disastro”.

La scorsa settimana, il Congresso americano ha votato a favore dell’estensione a dieci anni della legge sulle sanzioni all’Iran, provocando la reazione di Teheran, che ha definito la mossa come una violazione dell’accordo. Il Presidente iraniano Hassan Rouhani, durante la sessione parlamentare di ieri, ha affermato che Barak Obama deve far cadere la proroga prima dello scadere della sua presidenza il prossimo gennaio.

Negli ultimi mesi Netanyahu aveva attenuato le critiche verso l’accordo nucleare per via del pacchetto di aiuti militari, dal valore di 38 miliardi di dollari, ricevuto dagli Stati Uniti a settembre. Dal momento che Trump potrebbe cambiare le carte in tavola, il Primo Ministro israeliano ha affermato che “Israele deve impedire all’Iran di procurarsi armi nucleari” e che vorrà discutere personalmente con Trump non appena assumerà la carica di Presidente.

di Redazione

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