La nuova intesa Egitto-Israele

Pubblicato il 25 novembre 2016 alle 11:29 in Egitto

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Il Presidente egiziano tenta il riavvicinamento a Israele. Salito al potere con il golpe del 3 luglio 2013, il Generale al-Sisi ricuce l’alleanza strategica e diplomatica con Israele, paese tradizionalmente inviso all’opinione pubblica nazionale. Alle prese con problemi di politica interna, il capo di stato egiziano punta sulla politica estera. In particolare, al-Sisi intende intensificare la collaborazione militare e di sicurezza con Israele. I due paesi si trovano infatti ad affrontare minacce comuni, quali la presenza di gruppi jihadisti armati nel deserto del Sinai e nella Striscia di Gaza. A unirli è anche la volontà comune di indebolire Hamas, che governa a Gaza dal 2007. A tal fine, l’Egitto ha chiuso il valico di Rafah, interrompendo il flusso di merci e persone al confine tra Egitto e Gaza. La medesima strategia di azione orienta i recenti sforzi israelo-egiziani per lo smantellamento del tunnel costruito da Hamas. I due paesi intrattengono buone relazioni anche sul piano energetico. Sono infatti molto vicini alla stipula di un accordo bilaterale per l’esportazione del gas naturale offshore israeliano in Egitto.

Foto tratta da identitejuive.com

Foto tratta da identitejuive.com

di Redazione

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